Supereroi?! - Capitolo 1

13.06.2018

Come nascono delle...ehm...leggende?

Ogni prodotto deve essere accuratamente testato prima di raggiungere il pubblico. Per questo, nonostante il già avanzato stato di playtest, ho deciso di vedere come il sistema si sarebbe comportato in un ambiente tipico dei giochi di ruolo degli ultimi anni.

E così sono arrivati i supereroi! Più o meno.

La storia è iniziata con un gruppo di amici che, dopo una sessione di gioco di ruolo (giusto per aumentare l'immersione) inizia a subire strani fenomeni, ritrovandosi poi con "doni" peculiari.

È già trascorsa qualche sessione, ma il gruppo di amici ha già creato problemi derubando le scorte danarose ad un gruppo di spacciatori prima e del materiale protettivo per i costumi poi: hanno appena iniziato e già volgono al male!

Deathkid l'oscuro, che trae forza dal dolore degli altri;

Fridge, il criocineta dalle mille risorse;

Hamal, il pirocineta sconsiderato;

Ygdrasil, la percettiva naturalista;

Il Maggiore Ombra di Tuono;

Diventeranno eroi o combatteranno il crimine per prenderne il posto?

L'azzardo più grosso, finora, è stato proprio nell'ultima sessione, nella quale il gruppo ha cercato di recuperare armi e munizioni rubandole, ovviamente, ad un gruppo di nomadi stanziati a sud della città:

"La luna era parzialmente oscurata da una spessa coltre di nubi mentre Deathkid, Fridge, Hamal e Il Maggiore si dirigevano verso il complesso di edifici prefabbricati che il governo aveva fatto costruire per dare un tetto ad alcune famiglie nomadi, spesso accusate di favorire furti e criminalità, nel tentativo di farle uscire da una situazione di scarsità di igiene e degrado insostenibili.

Visto che nessuno era in grado di teletrasportarsi o portare in giro tutti saltando di palazzo in palazzo appeso ad una ragnatela, i 4 amici dovettero optare per prendere l'auto di Deathkid: Ygdrasil non sarebbe venuta, era troppo pericoloso e Il Maggiore si era fermamente opposto alla sua partecipazione.

Giunti nel luogo ideale dove nascondere l'auto, a qualche decina di metri dal campo e vicino ad un cavalcavia, i 4 scesero, sicuri della propria strategia: Il Maggiore, affiancato da Deathkid, avrebbe aggirato il campo e si sarebbe infiltrato da Sud nell'edificio centrale, mentre Fridge e Hamal, meno versati nelle arti dei ladri e degli assassini, avrebbero sbirciato fra le finestre più vicine ad un fosso, per altro, ottimo riparo. L'obiettivo: trovare la loro Santa Barbara.

Come sospettato, parte del perimetro era sorvegliato, non pesantemente, ma dal tipo di sguardo che vorresti evitare per salvaguardare la pelle.

Deathkid e Il Maggiore non erano ancora giunti in posizione che una guardia decise di fare i propri bisogni proprio sull'albero che avrebbe dovuto nasconderli. Per fortuna, vista la distanza, i due non vennero scoperti.

Nel frattempo Hamal e Fridge stavano scrutando alcune finestre poco distanti; attività non troppo rischiosa se Hamal non fosse inciampato in un giocattolo lasciato da un bambino (lo so, i tiri bassi sono molto fastidiosi), allertando cosi la vescica debole che si precipitò subito a controllare.

Fridge però, ebbe un'illuminazione: sfruttando la posizione favorevole e l'angolo dell'edificio, tese al malcapitato una trappola alla "mamma ho perso l'aereo", insomma, spargendo e congelando parte della scorta di acqua di cui ha dotato il suo costume, predispose una lastra di ghiaccio che stese il poveretto senza riserve.

"Perché non approfittarne?" Suggerì Hamal.

E così il poveretto svenuto finì nudo e legato con i suoi stessi vestiti nel fosso (da bravi supereroi, non fosse stato novembre inoltrato...). In questo modo i 2 recuperarono anche la prima pistola.

Nel frattempo, per sfuggire ad un altro nomade in perlustrazione, Il Maggiore si era dovuto gettare all'interno di una stanza, attraverso una finestra.

Era stato un azzardo, perché ora si trovava in una situazione davvero pericolosa: il minimo rumore avrebbe potuto svegliare tutti.

Nonostante il rischio però, a questo punto, non si poteva tornare indietro senza conseguenze.

Il Maggiore, imperlato di sudore per la tensione, si fece coraggio ed iniziò a perlustrare le stanze vicine, riuscendo a trovare dopo interminabili minuti quel che cercavano, in un vano sotto un letto: giubbotti antiproiettile, pistole ed una cassa di munizioni.

L'armamentario era però troppo pesante per esser trasportato, nonostante la sua innaturale Atletica, così Deathkid suggerì di farsi passare parte del bottino dalla finestra della stanza, ma c'era un problema: i 2 nomadi armati nella corte su cui dava la finestra in questione.

Hamal, che aveva sentito il discorso grazie alle ricetrasmittenti che avevano acquistato, stavolta, con i soldi del furto agli spacciatori, ebbe l'idea di attirare a sé le 2 guardie per giocargli lo stesso scherzetto della lastra ghiacciata.

Prese un bel respiro ed emise un suono simile ad una gallina strozzata, ma solo come una mucca potrebbe fare, cioè come una mucca che cerca di imitare una gallina (non so se ho reso l'idea), così innaturale e strano da far allertare anche altri nomadi in pattuglia: tanti cari saluti alla copertura.

La situazione era degenerata in fretta e da lì a poco sarebbero stati scoperti, accerchiati e mandati al creatore. Questo spinse Il Maggiore a lanciare frettolosamente i giubbotti fuori dalla finestra di un'altra stanza, dove Deathkid attendeva, e a caricarsi sulle spalle la cassetta di munizioni, allertando però anche altri nomadi sopiti nelle camere circostanti.

Come potevano fuggire o, se non altro, distrarre il gruppo di inseguitori?

Fridge ebbe un'altra geniale idea: avrebbero dovuto scavalcare il fosso, colmo di foglie secche, per poi incendiarlo con il potere piromane di Hamal. In effetti la strategia fu in grado di distrarre la rabbiosa ed armata folla, dando la possibilità a Deathkid e Il Maggiore di fuggire aggirando il campo ma, avete presente il poveretto svenuto e nudo lasciato nel fosso? Beh, nemmeno loro se ne sono ricordati!

In una fuga quasi disperata, Deathkid e Il Maggiore furono costretti a passare in una zona molto illuminata ed esposta: solo un trentina di metri li separava dal cavalcavia e dall'auto, la salvezza.

Ben presto però, iniziò una pioggia di proiettili e, sebbene Il Maggiore fosse più veloce, era Deathkid ad avere le chiavi dell'auto.

Nella mente de Il Maggiore iniziava fermamente ad insinuarsi il pensiero della sconfitta, della dipartita, ma Fridge non avrebbe mai permesso che il fratello gli morisse davanti agli occhi.

Così quest'ultimo si frappose fra i 2 amici e le bocche di fuoco creando una barriera di ghiaccio, ma dovette fare i conti con la realtà: non era ancora abbastanza forte.

I proiettili, con un crepitio quasi assordante di vetro infranto, trapassarono la barriera, colpendo Il Maggiore ad una coscia.

In una corsa disperata, con Il Maggiore che perdeva copiosamente sangue, Deathkid saltò in auto, Hamal lanciò i giubbotti sui sedili, Fridge, sostenendo il fratello che a stento camminava, continuò la disperata marcia verso la salvezza; i proiettili fischiavano sulle loro teste: sembrava la fine.

Con uno stridio di ruote l'automobile finalmente partì, mentre i colpi della gang la crivellavano come fosse un groviera.

La ferita de Il Maggiore continuava a rigurgitare incessantemente sangue a causa della corsa a perdifiato che aveva dovuto sostenere: bisognava fare qualcosa, non poteva finire così..."

Con questo articolo ho voluto avviare una serie, una sorta di piccola storia a puntate sulle vicende di questo gruppo di improbabili "super-qualcosa":

I POWER DANGERS!

Ringrazio di cuore quel geniaccio di mio fratello Damiano per l'illustrazione!

Alla prossima puntata, con questi improbabili supereroi!

Share
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia